Incentivi validi fino a dicembre…approfittane ora!

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Incentivi fiscali validi fino a dicembre...approfittane ora!

In questo articolo, illustreremo vantaggi e scadenze relative ai vari bonus edilizia 2024. Alcuni bonus saranno validi fino a fine dicembre 2024, come ad esempio:

  • Sismabonus 50-85%
  • Ecobonus 50-65%
  • Bonus Barriere Architettoniche 75%
  • Bonus Ristrutturazioni 50%
  • Bonus Verde 36%

La Legge di Bilancio e il Decreto Milleproroghe per il 2024, però, non hanno prorogato il Superbonus 110%, quindi, l’aliquota della maxi-detrazione scenderà al 65%, nel 2025. Salvo ulteriori modifiche, inoltre, il 2025 dovrebbe essere l’ultimo anno di attività del Superbonus.

Sismabonus

Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale prevista per incentivare interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici, questa misura offre agevolazioni diverse in base alla zona sismica e al tipo di edificio e resterà in vigore per tutto il 2024. Le aliquote di detrazione nello specifico sono le seguenti:

  • 50%: per interventi di miglioramento sismico sugli edifici, senza specifici risultati in termini di riduzione del rischio sismico.
  • 70%: per interventi che riducono il rischio sismico di una classe (per edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti).
  • 75%: per interventi su condomini che riducono il rischio sismico di una classe
  • 80%: per interventi che riducono il rischio sismico di due classi (per edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti).
  • 85%: per interventi su condomini che riducono il rischio sismico di due classi.


Per gli interventi di messa in sicurezza sismica, le agevolazioni Sismabonus sono attualmente prorogate fino al 31 dicembre 2024.

Ecobonus

L’Ecobonus per la sostituzione di serramenti e infissi, schermature solari o caldaie a biomassa sarà ancora in vigore per tutto il 2024 se il titolo edilizio necessario è stato presentato entro il 16 febbraio 2023. Il bonus si applica con una detrazione al 50% su spese fino a 60 mila euro, mentre per i condomini prevede una detrazione del 70% su una spesa massima di 40 mila euro nel caso di lavori di isolamento termico delle parti comuni opache con incidenza superiore al 25%.

Bonus barriere architettoniche

Il Bonus barriere architettoniche è una misura fiscale introdotta per incentivare la realizzazione di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, rendendoli più accessibili per persone con disabilità o con difficoltà motorie. La detrazione prevista è pari al 75% delle spese sostenute per interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche. La detrazione può essere suddivisa in 5 quote annuali di pari importo. Il Bonus Barriere Architettoniche si applica con i seguenti limiti di spesa massima, che variano in base alla tipologia dell’edificio:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti con accesso autonomo dall’esterno.
  • 40.000 euro per unità immobiliare nei condomini con un numero di unità immobiliari da 2 a 8.
  • 30.000 euro per unità immobiliare nei condomini con più di 8 unità immobiliari.

Come per altri bonus edilizi, anche per il Bonus Barriere Architettoniche è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, rendendo l’incentivo più flessibile per chi desidera non utilizzare direttamente la detrazione in dichiarazione dei redditi.  Il bonus barriere architettoniche resterà invariato per tutto il 2024 e sarà valido anche nel 2025.

Bonus ristrutturazioni 50%

E’ un’agevolazione fiscale destinata a tutti coloro che intendono effettuare interventi di ristrutturazione edilizia che prevede una detrazione dall’Irpef pari al 50% delle spese sostenute per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione del 50%, è valida fino al 31 dicembre 2024. Fino al 31 dicembre 2027, la detrazione è del 36%  con limite massimo di spesa di 48.000 euro; mentre dal 1 gennaio 2028 la detrazione è del 30% con limite massimo di spesa di 48.000 euro. Possono accedere al Bonus Ristrutturazioni tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. Per godere del bonus è necessario risultare proprietari o nudi proprietari degli immobili su cui i lavori sono stati eseguiti; altrimenti, se non proprietari, essere titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari; soci di cooperative divise e indivise; imprenditori individuali, per quanto riguarda gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.

Bonus verde 36%

Il bonus verde è un’agevolazione fiscale dedicata alla sistemazione di giardini e aree scoperte di edifici residenziali, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale degli spazi urbani. La detrazione è pari al 36% delle spese sostenute per la sistemazione e il miglioramento del verde privato e delle aree comuni condominiali. La detrazione viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo e viene calcolata su un limite massimo di spesa di 5.000 euro per unità immobiliare. Pertanto, la detrazione massima è pari a 1.800 euro (36% di 5.000 euro). I beneficiari di questo bonus sono i proprietari o titolari di un diritto reale (es. usufrutto) su immobili residenziali; gli inquilini che sostengono le spese e i condomini, per le spese relative alle parti comuni. Al momento, per il Bonus Verde non è prevista la possibilità di usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura, a differenza di altri incentivi come il Superbonus. Per quanto riguarda le scadenze, il bonus verde è attualmente prorogato fino al 31 dicembre 2024.

In conclusione, come possiamo ben vedere, molti dei bonus per l’edilizia hanno incentivi validi fino al 31 dicembre, dunque è fortemente consigliato procedere al più presto se si vogliono realizzare opere edilizie!